14 ottobre 2013

Invasione aliena! - "La Gazzetta del Boccalone"

Edizione straordinaria de "La Gazzetta del Boccalone", il giornale imperdibile per gli amanti di Animal Crossing: New Leaf.

Probabilmente la notizia avrà già raggiunto i maggiori organi di informazione nel momento in cui leggerete queste righe, i governi di tutto il mondo saranno caduti e l'isteria generale avrà preso il sopravvento sulle masse, rendendo il nostro pianeta un caotico inferno.

Gli alieni hanno invaso il mondo di Animal Crossing e pare che l'umanità sia destinata a soccombere.

Dapprima si è trattato di poche, piccole città, ma adesso l'invasione ha toccato in maniera capillare almeno cinquecento cittadine. Gli abitanti sfuggiti al massacro hanno dato vita ad esodi come non si vedeva dai tempi di Mosè. Il motoscafo di Remo il barcaiolo, preso d'assalto dai fuggitivi, ha preso fuoco ed è esploso. Addirittura Tino il postino ha sospeso la consegna delle lettere, e questo è un chiaro segno di una crisi difficilmente sanabile.

Il nostro reporter di guerra è riuscito ad infiltrarsi nella prima città conquistata dai belligeranti extraterrestri, il villaggio di Strudel, e grazie al suo coraggio siamo in grado di narrarvi ciò che è avvenuto nelle drammatiche ore che coincidono con l'arrivo delle prepotenti creature siderali.

Tutto è cominciato quando le televisioni locali hanno iniziato a trasmettere, in maniera simultanea, un criptico messaggio alieno. Dapprima gli esperti hanno pensato di tradurre il messaggio con una richiesta di aiuto. Pare infatti che nelle galassie a noi vicine sia difficilissimo trovare il pan di zenzero al supermercato; e così gli alieni, sempre secondo la prima traduzione, avrebbero gentilmente chiesto a noi terrestri se ce ne fosse avanzato un po', per poter preparare i biscotti e festeggiare così l'equivalente alieno del nostro Natale, la festa di Zaakraanplath. La nostra incapacità nel comprendere la richiesta avrebbe perciò scatenato la loro ira sanguinaria.

Il messaggio alieno

Una traduzione meno letterale e meglio contestualizzata, compiuta soltanto diverse ore dopo il primo contatto alieno, ha però smontato la teoria dei biscotti. Gli alieni, in realtà, hanno subito detto: "Veniamo per ridurvi in schiavitù, chi si oppone verrà nebulizzato". Una piccola svista linguistica, che però è bastata a mostrare il fianco e favorire il massacro che è seguito.

La contraerea di Strudel (composta soprattutto da fanti armati di fionde, lanciatori di martelli di gomma e giroidi scoreggianti) non era infatti assolutamente preparata ad un attacco di tale distruttiva entità. Le astronavi da guerra aliene, di tecnologia avanzatissima, hanno fatto in pochi minuti tabula rasa di ogni difesa terra-aria ed hanno abbordato il pianeta senza difficoltà alcuna.

La terribile flotta aliena

Dalle astronavi sono uscite creature d'aspetto grottesco e ripugnante, d'indole aggressiva ma dall'intelletto ipersviluppato. Pasqualo e Florindo, incaricati dal sindaco di formare un comitato di benvenuto in stile "facciamo l'amore e non la guerra", sono stati nebulizzati all'istante. Birro Fido, i cani-poliziotto di New Leaf, hanno opposto una strenua resistenza, ma sono stati distratti da un bastone da riporto lanciato da un astuto alieno. La città è stata messa a ferro e fuoco in un batter d'occhio, e i suoi abitanti soggiogati dagli invasori interstellari. Parte della comunità, preferendo la morte alla schiavitù eterna, ha cercato di togliersi la vita gettandosi in mare, in pasto agli squali, ma non è servito a niente poiché gli squali di Animal Crossing sono tutti vegani.

Gli alieni

Quello che segue è un agghiacciante bollettino di guerra, stilato dal nostro reporter e arrivato in redazione per mezzo di un coraggioso piccione viaggiatore (in realtà si trattava di Tino in incognito):

Alpaca e Merino, proprietari di Ricicla & Riclea, sono stati sostituiti. A gestire il negozio sono ora gli altrettanto lanosi Chewbacca e il Cugino Itt. Il destino dei due alpaca ci è al momento sconosciuto, ma probabilmente sono stati nebulizzati.

K.K. Slider è stato costretto dagli alieni a suonare per ore ed ore, nell'ordine e per il loro diletto: la marcia imperiale di Star Wars, tutta la colonna sonora di Battlestar Galactica, la canzone dei titoli di coda di E.T. l'extra-terrestre e infine un massiccio remix della traccia del primo Space Invaders del 1978. Dopodiché è stato nebulizzato.

Il dottor Strizzo è stato dapprima imprigionato, poi torturato e infine vivisezionato allo scopo di capire a quale specie animale appartenga, senza successo.

Volpolo ha cercato di vendere un quadro falso agli alieni ed è stato per questo nebulizzato.

Fuffi è stata impagliata ed esposta come trofeo sulla scrivania del nuovo sindaco di Strudel, Bluzzorplùp VII detto il Conquistatore di Galassie (per gli amici "Pino").

Solo Tom Nook pare averla scampata. Ha infatti convinto gli invasori extragalattici che, prima di avere il permesso formale di brutalizzare la specie umana, dovranno pagargli il mutuo. Fino a quel momento gli alieni vivranno in tenda.

I nuovi gestori di Ricicla & Ricrea

Nulla si sa dell'ex sindaco di Strudel. C'è chi dice di averlo visto fuggire di notte, a nuoto, nascosto sotto lo scafo carbonizzato della barca di Remo. Altri raccontano di averne sentito la voce mentre negoziava con gli invasori per aver salva la vita. L'ipotesi più credibile è quella che lo vorrebbe imprigionato dagli alieni, mentre questi tentano di capire com'è possibile che, nonostante si tratti dell'unico esponente della specie umana di tutto il villaggio e non di un animale, l'ex sindaco sia anche l'unico a non parlare mai. E in effetti è qualcosa che ci siamo sempre chiesti anche noi.

Ora siamo costretti a lasciarvi. Temiamo che gli alieni abbiano scovato il nostro nascondiglio e siano pronti ad irrompere in redazione per poi nebulizzarci tutti. Al prossimo numero, se mai ci sarà.


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10 ottobre 2013

REMO e la sua famiglia - "Personaggi", la rubrica

Riteniamo sia giunto il momento di svelare tutto quello che vale la pena di sapere riguardo Remo, il barcaiolo che accompagna il giocatore sull'isola di Tortimer e che, da sempre, inorridisce noi e i nostri sistemi uditivi con le sue becere filastrocche da marinaio. Bando alle ciance, dunque: ecco la sua storia.

Remo nasce in Giappone, e non è, come molti erroneamente pensano, una tartaruga. Si tratta invece di un kappa, una creatura leggendaria del folklore giapponese che passa le giornate a spiare sotto i kimono delle signore, divorare orecchie di bambini e succhiare l'anima delle sue vittime attraverso l'ano (non me lo sto inventando gente, è mitologia giapponese). Remo però è buono, ma la cattiva reputazione della sua specie non lo rende esattamente popolare; già all'asilo viene ripetutamente pestato a sangue dalle altre creature della fantasia orientale, come i Tengu e gli Inugami. Sua madre Remigia decide quindi di scappare dal Giappone assieme al figlio, alla ricerca di un paese dove ci sia meno discriminazione nei confronti delle creature chimeriche succhia-anima-dall'ano.

Illustrazione d'epoca che mostra un kappa (in basso)
che si prepara a un lauto pranzetto

I due si stabiliscono in Polonia, dove le abitudini alimentari dei kappa non sollevano particolare clamore. Lì Remo e la madre sono cittadini perfettamente integrati, difatti vivono nel sistema fognario sotto la città di Varsavia. Durante la notte al giovane Remo è permesso di uscire in superficie, e questi ne approfitta per frequentare un corso serale per autotrasportatori. E' così che il kappa sviluppa le sue straordinarie doti di autista - nonché una certa predisposizione alle classiche emorroidi da camionista.

Remo a scuola guida
(immagine tratta dall'album di famiglia di Remigia)

In questo lieto periodo della sua vita - che lui ricorderà sempre come il migliore - il nostro Remo frequenta molti amici, che contribuiranno a formare la sua personalità così come tutti noi fan di Animal Crossing abbiamo imparato ad amarla. Sicuramente la compagnia più importante è quella di un quartetto di tartarughe geneticamente modificate che risponde al nome collettivo di Tartarughe Ninja. E' da loro che Remo apprende la sacra arte zen del dire cavolate e scoreggiare contemporaneamente.

Gli amici di Remo

Purtroppo l'idillio dura poco. La madre di Remo, pensando di far secco un lurido ratto di fogna, calpesta invece a morte Splinter, il maestro di arti marziali delle Tartarughe Ninja. E così Remigia e il figlio sono costretti ancora alla fuga, finendo questa volta, dopo varie peregrinazioni, sull'isola di Tortimer. Di Tortimer e della sua etica discutibile abbiamo già ampiamente discusso in questo articolo. Il vecchio senza scrupoli costringe il kappa a diventare il suo corriere di fiducia, e in cambio dei suoi servigi lo paga esclusivamente in cetrioli. Remigia invece viene convertita in vu' cumprà e obbligata a vendere prodotti taroccati della Naik e della Adidaccs nella capanna dell'isola. Eppure, in questa situazione di schiavitù, Remo incontra l'amore della sua vita, Ramona, un'altra kappa che, come lui, lavora sottostipendiata per Tortimer. I due presto si sposano e hanno una figlia, che decidono di chiamare Romina, dimostrando di possedere meno fantasia di una coppia di grissini sbriciolati. Proprio in quel periodo Tortimer sottoscrive un patto col Diavolo per ricevere la vita eterna e, come pegno, consegna al signore degli inferi l'anima di Romina, condannando così la piccola kappa alla dannazione eterna. E' esattamente per questo che Romina compra i pesci e gli insetti catturati sull'isola e li paga una miseria: perché è dannata dal Demonio per l'eternità.


Una delle più eleganti canzoni da marinaio di Remo

Questa era la triste storia di Remo e della sua famiglia. Ora sapete la verità. La prossima volta che Kappa canterà una delle sue filastrocche non lo interrompete: così come un tempo facevano gli schiavi afroamericani nelle piantagioni di cotone, anche Remo ha bisogno di cantare il suo dolore.

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Gulliver il prode - "Le Profezie di Vanda"


Abra-cadabra, Vanda ha una visione,
la riporterò qui, sul Boccalone.

Tutti giorno io prevedo, tranne il martedì,
che danno Siesai sulla tivù accadì.

Ma oggi è giovedì, perciò nella sfera
io scruto, e tosto vedo una bufera.

Il mare ruggisce, la tempesta imperversa
ma un gabbiano resiste alla natura avversa.

La barca governa, Gulliver è il nome
e sembra pettinar dell'oceano le chiome.

Non teme la pioggia, non teme le onde,
e ad ogni minaccia con coraggio risponde:

"Oh mare, bel mare, tu qui mi hai sfidato
ma io so domarti, gabbiano son nato!

Pulcino non sono, né son pappamolla,
son Gulliver, quindi la barca mia molla!"

Ma il mar non ascolta: un gran cavallone
travolge la barca con uno scossone,

c'è poco da fare, non c'è resistenza:
in acqua lui cade, e perde conoscenza.

Passan le ore finché il pennuto si desta
su una spiaggia si trova, passata è la tempesta.

Il sapor della sabbia il becco gli riempie,
la testa sua duole, gli pulsan le tempie.

Andata è la barca, di lei non c'è traccia
e il vento oramai è una tiepida bonaccia.

Scorato il gabbiano si alza a sedere
ma poi sgrana gli occhi nell'intravvedere

un tizio un po' strano che gli corre incontro,
non ha piume né becco, a lui pare un mostro!

Il tipo gli chiede, "Amico, che fu,
t'han forse pestato a suon di Kung Fu?"

Al che il prode uccello la storia racconta
ma subito capisce che più non si orizzonta!

Non ricorda il paese e nemmeno la rotta,
di certo alla testa ha preso una gran botta!

Ma l'amico fidato lo aiuta a ricordare
e in men che non si dica alla sua mente riappare

la meta agognata, la terra da scoprire...
per Gulliver ormai è il momento di partire!

L'amico ringrazia e alla fermata del tram
d'urgenza si reca... andrà in Pakistàn!

E così ancora Gulliver gira il pianeta
Di città in città, di meta in meta,

finché stanco, un giorno, non si fermerà,
da vecchio la pensione alla fine si godrà.

Abra-cadabra, gli spiriti han parlato,
Vanda la veggente il futuro ti ha svelato.

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9 ottobre 2013

CRONACA NERA: trovato corpo privo di vita sulla spiaggia! - "La Gazzetta del Boccalone"

Il pacifico mondo di Animal Crossing è stato sconvolto da una tragedia che nessuno si aspettava. No, non stiamo parlando del fatto che a Tombolo hanno recapitato per errore un pacco indirizzato a Coco. E nemmeno della consapevolezza che il DLC ufficiale di questo mese fa schifo ai cani morti. Alle 05:30 di questa mattina, infatti, Bartolo il piccione, che in quel momento stava facendo la sua sessione mattutina di Zumba sulla spiaggia, ha scorto quello che sembrava un oggetto inanimato di forma e dimensioni inusuali affiorare dalle acque dell'oceano. L'eroico barista ha prontamente chiamato i soccorsi, ma quando questi sono arrivati non c'era più niente da fare: Birro e Fido, i due cani da soccorso di New Leaf, non hanno potuto fare altro che trascinare a riva un corpo ormai senza vita.

Birro e Fido al salvataggio

Dalle indiscrezioni finora pervenute in redazione sembra che il corpo dello sfortunato bagnante sia quello di Pasqualo.

Il GIP ha disposto che venga effettuato nei prossimi giorni un esame autoptico sui resti della povera lontra, per stabilire le cause che hanno portato alla scomparsa di uno dei più amati personaggi della saga di AC. Ci sentiamo però di avanzare alcune ipotesi e formulare ipotetici scenari che, a nostro giudizio, potrebbero spiegare quanto successo.

Non è un segreto che Pasqualo fosse ghiotto di capesante, il gustoso mollusco bivalve tanto ambito dai pescatori. Ricordiamo con gioia le innumerevoli occasioni in cui il simpatico mustelide ci ha scassato l'anima per avere una delle capesante che avevamo pescato, per poi appiopparci in cambio qualche porcata rubata da un relitto sul fondo del mare. Non ci stupirebbe se l'autopsia rivelasse che il decesso è riconducibile ad una indigestione da molluschi, oppure una salmonellosi fulminante. Ma vogliamo osare di più: Madre Natura stessa potrebbe essersi ribellata alla voracità di Pasqualo, che ella riteneva ormai una minaccia, e potrebbe dunque aver deciso di dar vita a una creatura mostruosa, una capasanta mutante generata dalla spuma del mare, in grado di porre fine alla fame del compianto Pasqualo una volta per tutte.

Identikit della capasanta mutante (fonte: freakmutantmonster)

Naturalmente vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa triste vicenda. Ci piace salutarvi lasciando la parola allo stesso Pasqualo, consci del fatto che le sue perle di saggezza ci mancheranno per molto tempo a venire.

Addio, Pasqualo.

Lasci un grande vuoto in tutti noi.

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7 ottobre 2013

TORTIMER - "Personaggi", la rubrica

E' giunto il momento, cari lettori, di parlarvi dell'individuo più enigmatico dell'intera serie di Animal Crossing. Dalla maggior parte delle persone è conosciuto come Tortimer, ma secondo il Necronomicon il suo nome è traducibile in "Signore Occulto del Male".

Tortimer è una tartaruga antichissima, senz'altro ultracentenaria ma più probabilmente millenaria. La storia ci ha tramandato raffigurazioni di Tortimer risalenti al Basso Medioevo, e pare che la leggenda del Mostro di Loch Ness trovi ispirazione proprio da lui.

Un'antica raffigurazione di Tortimer che fa il bagno

A causa della sua età avanzata si ritiene che Tortimer, così come lo vediamo noi, sia in realtà un avatar, e che il suo corpo sia custodito in un laboratorio criogenico in una caverna nascosta tra le vette dell'Himalaya, perfettamente ibernato, in attesa che venga scoperto un vaccino contro la morte per poterlo risvegliare. Se venisse ridestato dal suo sonno in questo istante, probabilmente le sue ossa si sbriciolerebbero come biscotti imbevuti nel caffellatte.

L'anziana testuggine ha da sempre assunto ruoli di copertura che nascondono le sue reali intenzioni e gli permettono di architettare perversi piani di conquista globale. Se nei vecchi capitoli di Animal Crossing egli aveva infatti il compito di sindaco, adesso l'ignobile Tortimer preferisce ordire le sue machiavelliche trame da una remota isola tropicale, dove ha assoggettato al suo volere intere famiglie di pacifiche tartarughe endemiche della zona, riducendo la loro forza di volontà ai minimi termini e costringendole al commercio, rigorosamente in nero o tramite contratti di collaborazione a progetto (i famigerati co. co. pro. nascono proprio da qui). Ha inoltre assunto Kappa, un autotrasportatore di origini polacche appassionato di cetrioli, come corriere per la sua "merce", che va dal commercio di armi (prevalentemente martelli di gomma) alla deportazione di comitive di giocatori per poi costringerli a partecipare ai suoi tour del terrore.

Un giocatore mentre partecipa al tour "Labirinto infernale". Di lui venne
ritrovato solo il cappello

Queste infernali escursioni, presentate dallo stesso Tortimer come "simpatici giochi di gruppo", sono effettivamente comparabili alle "attività ricreative" dei campi di concentramento di ideazione nazionalsocialista. Per i partecipanti, la possibilità di finire divorati dagli squali, maciullati da un tagliaerba o dispersi in un labirinto senza fine è elevatissima. L'isola tropicale di Tortimer è altresì paragonabile ai più moderni paradisi fiscali, con un PIL pro capite da fare invidia al Liechtenstein. Lo stesso Tom Nook, magnate immobiliare di Animal Crossing: New Leaf, ha ammesso di aver affidato in gestione i suoi ingenti capitali al sistema bancario dell'isola.

Non fatevi ingannare dal suo tono amichevole, egli è il male.

Ma il reale scopo della lunga vita di Tortimer, il sogno a cui il decrepito rettile anela da sempre, è quello di conquistare il mondo. Non sappiamo il perché di cotanta ambizione, d'altronde i veri cattivi non necessitano di motivazioni. E' ormai un fatto accertato che Tortimer faccia parte della famigerata Lega del Male, un movimento occulto che opera nell'ombra da secoli e vanta tra i suoi membri le più malevole personalità della storia, tutte accomunate da sentimenti di misantropia e odio primordiale.

Alcuni esponenti della Lega del Male. Da sinistra: Joker, Adolf Hitler,
il signor Burns, Gengis Khan, Pietro Gambadilegno e Tortimer

Possiamo solo sperare che, la prossima volta che Tortimer vi offrirà di farvi partecipare ad uno dei suoi tour, voi rifiutiate e scappiate il più lontano possibile da lui, dalla sua isola e dal terrore e dalla desolazione legate indissolubilmente al suo nome.

A presto, con una nuova puntata della nostra rubrica.

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